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sabato 25 marzo 2017
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La Metodologia L.U.C.A.S. - Riabilitazione Attraverso lo Sport

Abbiamo il piacere di condividere i risultati finali del Progetto L.U.C.A.S. "Links United for Coma Awakenings through Sport", candidato da Futura, in collaborazione con l’Associazione Gli Amici di Luca, sul Programma Erasmus + Sport, finanziato con il sostegno della Commissione Europea e terminato il 31/12/2016.

In particolare presentiamo la pubblicazione che descrive la "Metodologia L.U.C.A.S.", un modello di "riabilitazione" attraverso lo sport, per il reinserimento di persone con disabilità acquisita da traumi cerebrali (in particolare con esiti di coma) e lesioni del midollo spinale, che prevede un forte coinvolgimento delle loro famiglie / caregiver.

La Metodologia L.U.C.A.S. contiene definizioni, suggerimenti pratici ed esempi di buone pratiche che costituiscono un protocollo di approccio che può essere replicato dalle organizzazioni interessate.

Se desiderate avere maggiori informazioni sulle azioni pilota realizzate nei sette Paesi, potete visionare i report e la descrizione di un "case history" redatti dai partner.

L'analisi complessiva dei risultati raggiunti è consultabile nel report redatto dal partner belga:

Analisi dei risultati per il Pilot Case Study danese.

Guarda il video sulle azioni pilota realizzate nei sette Paesi.

In questa pagina e sul sito www.lucasproject.eu si trovano maggiori approfondimenti sul progetto, che ha visto come partner italiano il CSI - Centro Sportivo Italiano e ha coinvolto altri 6 Paesi Europei: Belgio, Cipro, Danimarca, Lituania, Portogallo e Spagna.

Evento Finale - Lisbona (Portogallo), 14 Dicembre 2016

Programma del seminario

  • Saluti e proiezione del video sulle azioni pilota realizzate nei diversi Paesi partner
  • Presentazione dell'Associazione Gli Amici di Luca. Fulvio De Nigris - Progetto Casa dei Risvegli - Comune di Bologna / Associazione Gli Amici di Luca Onlus
  • Presentazione del progetto e della metodologia LUCAS. Elena Vignocchi - Futura Soc. Cons. r. l. - Ente coordinatore del progetto, Alessandra Pietrini - CSI Centro Sportivo Italiano (partner di progetto).
  • Presentazione delle azioni pilota in Portogallo: video, foto e testimonianze di persone con disabilità acquisita e loro familiari, coinvolti nel progetto. Fabiana Gomes - PODES - Desenvolvimento Sustentável (partner portoghese)
  • Domande del pubblico
  • Conclusioni

Progetto L.U.C.A.S. - Links United for Coma Awakenings through Sport
Il progetto "Links United for Coma Awakenings through Sport" - LUCAS, candidato da Futura, in collaborazione con l’Associazione Gli Amici di Luca, sul Programma Erasmus + Sport - Collaborative Partnership, è stato selezionato tra i 406 progetti candidati a livello europeo e sarà finanziato con il sostegno della Commissione Europea.
A questo link è consultabile l’elenco dei 20 progetti approvati in Europa.

Il partenariato comprende il CSI - Centro Sportivo Italiano e coinvolge altri 6 Paesi Europei: Belgio, Cipro, Danimarca, Lituania, Portogallo e Spagna:

Paese - Organizzazione

IT - Futura Soc. Cons. r. l. (capofila), CSI Centro Sportivo Italiano
BE - MOBILAB - Multidisciplinary Expertise Centre of the Thomas More University College
CY - European Social Forum Cyprus
DK - Aalborg University
ES - Spanish Society of Social and Health Care (SEAS), Dependentias - Asociación Estatal Para El Desarrollo De Servicios Y Recursos
LT - Siauliau University

PT - PODES - Associacao para a Promocao do Desenvolvimento Sustenta

Il progetto ha lo scopo di creare una rete europea stabile per la condivisione di informazioni, esperienze e buone pratiche in termini di modelli di riabilitazione attraverso lo sport, per il reinserimento di persone con disabilità acquisita da traumi cerebrali e lesioni del midollo spinale (in particolare risultanti da un coma) e le loro famiglie / caregivers.

La partnership intende sviluppare e testare una metodologia sperimentale, strutturata, multidisciplinare e integrata, di riabilitazione attraverso lo sport per queste persone.

Sarà un piano di riabilitazione completo, assistito da personale qualificato, che mira non solo ad un riabilitazione fisica, ma anche al reinserimento sociale delle persone con disabilità acquisita e delle loro famiglie.

Uno degli obiettivi del progetto sarà l'avvio della prima "Giornata Europea dei Risvegli", obiettivo condiviso anche dall’altro progetto europeo LUCA (finanziato sul Programma LLP - Grundtvig).

L'idea nasce dall'esperienza italiana portata avanti dall'Associazione "Gli Amici di Luca", che ad Ottobre 2014 ha realizzato la XVI Giornata Nazionale dei Risvegli.

Attraverso lo sport possiamo fornire opportunità di partecipazione a persone a rischio di esclusione dalla comunità, a seguito di una drammatica rottura del loro progetto di vita (risvegli da "vite sospese") e per costruire reti di solidarietà e di volontariato intorno a queste persone (risveglio della comunità).

Gli aggiornamenti sulle attività del progetto sono consultabili anche ai seguenti link:

 

Scarica il pieghevole del progetto.

Servizio in onda su Rai 3 Sabato 4 Febbraio Gennaio 2017 ore 10:00

Sabato 4 Febbraio 2017 alle ore 10:00 su Rai 3 è andato in onda un servizio sul Progetto L.U.C.A.S. in relazione alla Giornata Europea dei Risvegli 2016.

Mercoledì 18 Gennaio 2017 su Rai 3 è andato in onda un altro servizio sulla Giornata Europea dei Risvegli 2016.
Si è parlato anche del Progetto L.U.C.A.S. con interviste a Fulvio De Nigris (Gli Amici di Luca - Casa dei Risvegli Luca De Nigris), Elena Boni (CSI Bologna), Elena Vignocchi (Futura) ed ai ragazzi usciti dal coma che hanno realizzato lo spettacolo teatrale in occasione della Giornata Europea dei Risvegli.

Non è mancato Alessandro Bergonzoni, testimonial de "Gli Amici di Luca" e della Casa dei Risvegli Luca De Nigris.

Visualizza il servizio di Rai Parlamento a questo collegamento.

Seconda Giornata Europea dei Risvegli - 7 Ottobre 2016

 

 


La "Giornata nazionale dei risvegli per la ricerca sul coma - Vale la pena", promossa dall'associazione di volontariato "Gli amici di Luca ONLUS", giunge quest'anno al traguardo della diciottesima edizione e lecebra la seconda Giornata Europea dei Risvegli, ancora sotto l'Alto Patrocinio del Parlamento Europeo (vedi la lettera di Martin Schulz).

La "Giornata Nazionale dei Risvegli" nasce dalla "Casa dei Risvegli Luca de Nigris", un centro pubblico dell'Azienda USL di Bologna di riabilitazione e ricerca innovativo unico nel suo genere in Europa, sorto a Bologna nell'area dell'Ospedale Bellaria, che consolida una nuova filosofia della cura e che valorizza il ruolo centrale della famiglia, auspicando l'espansione di strutture analoghe in una rete di servizi adeguati alle persone con esiti di coma e stato vegetativo.

E' un traguardo importante, che premia una capacità progettuale nata da una sensibilità territoriale che è stata in grado di unire i bisogni emergenti da parte di un’associazione di volontariato ONLUS e delle istituzioni impegnate in un progetto comune di innovazione sociosanitaria.

La diciottesima edizione sarà la seconda "Giornata Europea dei Risvegli", un obiettivo condiviso dal progetto europeo L.U.C.A. - Links United for Coma Awakenings finanziato sul Programma LLP Grundtvig, concluso lo scorso anno (per la diffusione di buone pratiche relativamente al coma e le gravi cerebrolesioni acquisite con partners: Spagna, Belgio, Bulgaria e Grecia) e del progetto europeo L.U.C.A.S. - Links United for Coma Awakenings through Sport (partner: Belgio, Cipro, Danimarca, Lituania, Portogallo e Spagna) candidato sempre da Futura, in collaborazione con il CSI Centro Sportivo Italiano e l’Associazione Gli amici di Luca, sul Programma Erasmus + Sport - Collaborative Partnership.
Quest’ultimo è un progetto selezionato tra i 406 progetti candidati a livello europeo ed è finanziato dalla Commissione Europea.

La seconda "Giornata Europea dei Risvegli" che, come lo scorso anno, si svolgerà attraverso azioni congiunte tra i paesi aderenti, assume una particolare rilevanza sottolineando il progetto della Casa dei Risvegli Luca De Nigris attraverso temi sociali, uniti a quelli clinici della ricerca e dell’alleanza terapeutica tra professionisti della sanità, operatori non sanitari, familiari e volontari.

In particolar modo si approfondirà il rapporto tra "corpo e anima" nell’ambito di un apposito convegno promosso a Rimini in collaborazione con l’Università di Bologna ed affrontando l’approccio complessivo al benessere ed ai corretti stili di vita per una riabilitazione globale ed una piena inclusione sociale rivolta a persone con disabilità.
Altro appuntamento importante del programma, la nuova produzione in prima nazionale della compagnia Gli Amici di Luca ed il Teatro dell’Argine sul tema "amore e desiderio" dal titolo "Tu è il mio respiro" per la regia di Mimmo Sorrentino al Teatro Duse di Bologna proprio il 7 Ottobre 2016 sera.
In scena i ragazzi usciti dal coma che frequentano i laboratori teatrali permanenti alla Casa dei Risvegli Luca De Nigris.

L’associazione Gli Amici di Luca è inoltre membro effettivo dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità ed ha contribuito alla stesura del programma biennale di azione sulla disabilità recentemente presentato a Firenze nel corso della quinta "Conferenza Nazionale sulle Politiche per la Disabilità" organizzata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Il confronto avviato sul tema del coma in questi anni ha suscitato grande interesse a livello europeo e la Giornata Europea dei Risvegli si è rivelata una iniziativa di grande valore, sia per il mondo delle associazioni che tutelano i familiari, sia per quello della sanità e della ricerca.

Guarda i video realizzati durante la Giornata Europea dei Risvegli 2016:

Il programma della Giornata dei Risvegli 2016


In Italia, la Giornata dei Risvegli prende il via con lo slogan "Un gran bel giro di vite", coniato dal testimonial Alessandro Bergonzoni.
L'attore, scrittore e artista bolognese è anche protagonista del nuovo spot patrocinato da Pubblicità Progresso e trasmesso in tv e nei cinema, in cui, utilizzando una sorta di gramelot, lancia con il suo stile un messaggio di solidarietà. "Sappiamo parlare molte lingue, ma sappiamo tradurre quei lunghi silenzi? Leggere, tradurre o capire? E allora traduciamoli - recita Bergonzoni. Prendiamoci cura degli esseri particolari, per tradurre il coma in come".

Tra i numerosi appuntamenti, ricordiamo il convegno "Il corpo e l’anima - L'espressività ed il movimento attraverso esperienze realizzate nelle varie marginalità" a Rimini il 5 Ottobre 2016, in collaborazione con l’Università di Bologna, per affrontare l’approccio complessivo al benessere ed ai corretti stili di vita per una riabilitazione globale ed una piena inclusione sociale rivolta a persone con disabilità.
Futura presenterà in tale occasione il progetto "L.U.C.A.S. - Links United for Coma Awakenings through Sport" e i suoi primi risultati.

Il 7 Ottobre 2016 dalle ore 9:00 si fa festa alla Casa dei Risvegli Luca De Nigris, con attività sportive per bambini e ragazzi, ispirate ai giochi tradizionali dei Paesi partner del progetto europeo, oltre a performance teatrali di persone uscite dal coma.
Non mancherà il lancio dei palloncini con i "messaggi per un risveglio", che avverrà in simultanea con le altre città italiane ed europee in cui si terranno convegni ed eventi all’insegna dello slogan "Vale la pena - It’s worth it".
Palloncini virtuali saranno lanciati anche attraverso twitter dai nove Paesi (#EUComaAwakeningsDay).

Attività

Fase 1 - Analisi del contesto e raccolta di buone pratiche di percorsi di riabilitazione attraverso lo sport di persone con disabilità acquisita da trauma cerebrale (in particolare dopo il coma)

Nell'attuazione del progetto, la prima fase è stata dedicata alla raccolta delle "buone pratiche" di attività sportive rivolte a pazienti con esiti di grave cerebrolesione acquisita (GCA) o mielolesione acquisita (SCI).
Sia in Italia che in Europa sono emersi diversi progetti sportivi rivolti a questo target di pazienti, tutti accumunati dal binomio "SPORT ADATTATI E DISABILITÀ", ma che si differenziano per gli obiettivi che si intendono raggiungere.

Scarica il report finale sull'analisi del contesto e la raccolta delle buone pratiche.

Fase 2 - Sviluppo della metodologia di riabilitazione attraverso lo sport

La seconda fase del progetto, dopo tre meeting di confronto in Italia (Bologna), Lituania (Siaulai) e Belgio (Geel), ha portato all'elaborazione di una metodologia condivisa.

La metodologia è stata sperimentata nelle azioni pilota realizzate nei 7 Paesi coinvolti.
Sulla base della valutazione delle azioni pilota, i partner hanno condiviso la versione finale della Metodologia L.U.C.A.S., prodotto finale del progetto.

Fase 3 - Azioni pilota nei sette paesi europei coinvolti

Da Febbraio a Settembre 2016, in tutti i Paesi partner del progetto (Italia, Belgio, Cipro, Danimarca, Lituania, Portogallo, Spagna) per sperimentare la metodologia, sono state proposte attività sportive a pazienti con esiti di grave cerebrolesione acquisita e mielolesione acquisita e ai loro familiari / caregiver.
Le "azioni pilota" hanno previsto sport e attività diverse, ma con il comune denominatore della tipologia di beneficiari, del coinvolgimento dei familiari / caregiver, e con alcune caratteristiche condivise:

  • Italia: scherma in carrozzina, danza sportiva;
  • Belgio: camminata con esoscheletro;
  • Cipro: nuoto, sollevamento pesi, tiro con l'arco, pallacanestro, esercizio con Kinisiforo (metodo K-set);
  • Danimarca: sport ludico, programma "Jump & Joy";
  • Spagna: pilates;
  • Lituania: ippoterapia;
  • Portogallo: yoga, acquagym, surf, equitazione, vela, bocce, danza.

Ogni paese ha redatto un report sulle azioni pilota realizzate e descritto un "case history" significativo:

L'analisi complessiva dei risultati raggiunti è consultabile nel report redatto dal partner belga:

Analisi dei risultati per il Pilot Case Study danese.

Leggi gli articoli a pagina 8 e 10 nell'ultimo numero del Magazine Gli Amici di Luca.

Guarda il video sulle azioni pilota in Italia:

 

DA CIPRO, I PRIMI RISULTATI DEL PROGETTO L.U.C.A.S.

Lo sport come elemento di risocializzazione, benessere e miglioramento dello stile di vita, non solo per le persone uscite dal coma, ma per il caregiver e tutto l'ambito familiare.
Sono queste le prime risultanze del progetto europeo "L.U.C.A.S. - Links United for Coma Awakenings through Sport" cofinanziato all’interno del Programma Erasmus + Sport (capofila Futura in collaborazione con l’Associazione Gli Amici di Luca ONLUS e C.S.I. Centro Sportivo Italiano.

Nel recente meeting appena concluso a Lemesos (Cipro) i paesi partner del progetto hanno discusso dei primi esiti della sperimentazione.

L'incontro ha avuto lo scopo di verificare lo stato dell’arte del progetto a tre mesi dalla sua chiusura e programmare la fase finale delle attività nel meeting conclusivo che si realizzerà in Portogallo.
In particolare, si è discusso delle azioni pilota già realizzate ed in fase di conclusione nei paesi coinvolti (Italia, Belgio, Cipro, Danimarca, Spagna, Lituania, Portogallo) al fine di preparare un documento metodologico finale, che sarà pubblicato e prodotto in versione multilingue.
La pubblicazione documenterà la fase sperimentale, multidisciplinare di riabilitazione attraverso lo sport per persone con disabilità acquisita da traumi cerebrali e lesioni del midollo spinale applicata durante una delle fasi centrali del progetto L.U.C.A.S., completata da una serie di "casi studio" relativi all’utilizzo della medesima da parte di ciascun partner progettuale.
La sperimentazione ha visto due momenti dedicati specificatamente a persone con esiti di coma e ai caregiver e un momento di attività fisica a gruppi riuniti.
Uno degli obiettivi fondamentali del progetto L.U.C.A.S. è stata la socializzazione e aggregazione in maniera paritaria fra tutte le persone coinvolte.

Per fare ciò sono state utilizzate diverse discipline sportive e attività fisiche e motorie (l’ippoterapia in Lituania, la piattaforma Jump & Joy in Danimarca, la scherma e la danza in Italia, il pilates in Spagna, le attività in acqua, a cavallo e con le bocce in Portogallo, il tiro con l’arco e il nuoto a Cipro, la camminata con esoscheletro in Belgio) che hanno già messo in evidenza le potenzialità di un'azione che potrebbe anche continuare al di là del progetto, sviluppando le relazioni attivate nel protocollo di cooperazione firmato dai partner.

Non mancano elementi disomogenei derivati soprattutto da una diversa cultura nella cura.
L'attenzione ed il coinvolgimento dei familiari / caregiver da parte dell'Italia, con un modello che li vede coinvolti nelle azioni terapeutiche, non è comparabile con le altre realtà europee, anche se ci sono segnali di attenzione da parte dei partner.
Del resto, proprio la replicabilità e lo scambio di buone pratiche è uno degli aspetti interessanti e insiti nel progetto L.U.C.A.S.

Le risultanze del progetto saranno riportare attraverso seminari e convegni in azioni di comunicazione a livello europeo il 7 Ottobre 2016 nel corso della seconda "Giornata Europea dei Risvegli", che anche quest’anno ha ricevuto l'alto patrocinio del Parlamento Europeo.
In occasione di questa celebrazione, ciascun partner del progetto L.U.C.A.S. (assieme a Bulgaria e Grecia, quali partner del precedente progetto L.U.C.A. finanziato sul Programma LLP - Grundtvig, per la diffusione di buone pratiche relativamente al coma e le gravi cerebrolesioni acquisite) ha previsto l’organizzazione di una serie di azioni congiunte (convegni, spettacoli teatrali, marce, etc.) che pongono l'attenzione ai temi sociali del progetto, uniti a quelli clinici della ricerca e dell’alleanza terapeutica tra professionisti della sanità, operatori non sanitari, familiari e volontari.

Infine, il meeting di Cipro è stato anche l’occasione per pianificare l’organizzazione dell’evento finale e di diffusione dei risultati del progetto, che avrà luogo il 14 Dicembre 2016 a Lisbona (Portogallo).

Comunicazione

Nell'ambito di Exposanità, convegno "SPORT, INCLUSIONE, DISABILITÀ - ESPERIENZE A CONFRONTO" - Venerdì 20 Maggio 2016 ore 14 - 18 - Quartiere Fieristico di Bologna - Sala Concerto - Centro Servizi Blocco D (all'evento sono stati attribuiti 4 Crediti ECM)

Futura, in collaborazione con l'associazione Gli Amici di Luca, insieme al CSI - Centro Sportivo Italiano ed altri partner di sei Paesi europei, è impegnata sul progetto europeo L.U.C.A.S. (Links United for Coma Awakenings through Sport, cofinanziato dal Programma Erasmus + dell'Unione Europea), affrontando la tematica sportiva come elemento di riabilitazione ed inclusione sociale rivolta a persone con esiti di coma e gravi cerebrolesioni acquisite.
Lo sport - parte di "Costruire salute", il piano di prevenzione della Regione Emilia-Romagna 2015-2018 - è una componente del percorso rivolto alle persone con esiti di coma dimesse dalla Casa dei Risvegli Luca De Nigris e si colloca tra le varie esperienze che a livello nazionale, si rivolgono al mondo della disabilità.

Il convegno, promosso dalla Rete Italiana Città Sane e dall'Associazione Gli amici di Luca ONLUS, affronta la tematica sportiva come elemento di riabilitazione ed inclusione sociale rivolta a persone con disabilità, ed è anche una opportunità per riflettere sui corretti stili di vita e sulla capacità dello sport di essere un elemento di coesione sociale.

Scarica il programma dell'iniziativa.
Prodotti

Nell'attuazione del progetto, la prima fase è stata dedicata alla raccolta delle "buone pratiche" di attività sportive rivolte a pazienti con esiti di grave cerebrolesione acquisita (GCA) o mielolesione acquisita (SCI).
Sia in Italia che in Europa sono emersi diversi progetti sportivi rivolti a questo target di pazienti, tutti accumunati dal binomio "SPORT ADATTATI E DISABILITÀ,", ma che si differenziano per gli obiettivi che si intendono raggiungere.
Ecco i primi prodotti realizzati dal partenariato europeo:

  • Report di sintesi: analisi del contesto e raccolta delle buone pratiche di riabilitazione attraverso lo sport rivolte a persone con disabilità acquisita da trauma cranico o lesione del midollo spinale (in particolare dopo il coma) e i loro familiari / caregiver.
  • Raccolta delle buone pratiche

Il prodotto finale del progetto consiste nella Metodologia L.U.C.A.S., un modello di "riabilitazione" attraverso lo sport, per il reinserimento di persone con disabilità acquisita da traumi cerebrali (in particolare con esiti di coma) e lesioni del midollo spinale, che prevede un forte coinvolgimento delle loro famiglie / caregiver.
La Metodologia L.U.C.A.S. contiene definizioni, suggerimenti pratici ed esempi di buone pratiche che costituiscono un protocollo di approccio che può essere replicato dalle organizzazioni interessate.

Newsletter di Progetto
Prima Giornata Europea dei Risvegli - 7 Ottobre 2015


La "Giornata nazionale dei risvegli per la ricerca sul coma - Vale la pena", promossa dall'associazione Gli amici di Luca ONLUS, giunta al traguardo della sua diciassettesima edizione, è diventata nel 2015 prima Giornata Europea dei Risvegli, sotto l'Alto Patrocinio del Parlamento Europeo (vedi la lettera di Martin Schulz).
E' un obiettivo condiviso da due progetti europei, che vedono l'Italia capofila attraverso l'Ente di formazione Futura, in collaborazione con l'Associazione Gli amici di Luca ONLUS, entrambi finalizzati alla creazione di una rete di cooperazione europea sul coma e le gravi cerebrolesioni acquisite: L.U.C.A. - Links United for Coma Awakenings (partner: Belgio, Bulgaria, Grecia e Spagna) finanziato sul Programma Lifelong Learning, e ioncentrato sull'apprendimento e la diffusione di buone pratiche; L.U.C.A.S. - Links United for Coma Awakenings through Sport con il CSI - Centro Sportivo Italiano (partner: Belgio, Cipro, Danimarca, Lituania, Portogallo e Spagna) cofinanziato dal Programma Erasmus + dell'Unione Europea, per l'elaborazione e la condivisione di modelli di riabilitazione attraverso lo sport.

La "Giornata Europea dei Risvegli" si svolge con molti patrocini istituzionali nazionali ed internazionali e parte dall'esperienza della "Casa dei Risvegli Luca De Nigris" che ha celebrato nel 2014 il decennale (2004/2014); un centro pubblico di riabilitazione e ricerca dell'Azienda USL di Bologna, un progetto condiviso e sostenuto dal Comune di Bologna, una struttura innovativa unica nel suo genere in Europa.

La struttura, sorta a Bologna nell'area dell'Ospedale Bellaria, consolida una nuova filosofia della cura che valorizza il ruolo centrale della famiglia, auspicando l'espansione di strutture analoghe in una rete di servizi adeguati alle persone con esiti di coma, stato vegetativo e di minima coscienza.
Per rilanciare il tema della persona con grave disabilità che necessita di interventi e servizi di assistenza che gli permettano una vita il più possibile indipendente ed un reinserimento nella società, dobbiamo ripartire dall'Europa.

Consentire, tra i Paesi coinvolti, un confronto aperto e costante sulla tematica, sotto i diversi punti di vista (medico, sociale, culturale, ...).
Allargare il numero degli Enti e dei Paesi europei coinvolti.
Sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni alla tematica della riabilitazione delle persone uscite dal coma.
Particolare attenzione ai familiari e ai volontari che accompagnano queste persone nel nuovo progetto di vita. E vanno sostenute per condividere con loro un ruolo sempre più attivo e consapevole nel percorso riabilitativo dei loro cari.

L'associazione Gli amici di Luca, presente nel "Tavolo sugli Stati Vegetativi e di Minima Coscienza" del Ministero della Salute e nell'Osservatorio Nazionale sul volontariato e nell'Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, è impegnata nell'applicazione del piano di azione che ratifica la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e sulle pari opportunità delle persone disagiate.

La "Giornata Europea dei Risvegli" è un appuntamento importante che intende proseguire nel tempo e rende pratico quel Protocollo di Cooperazione firmato non solo dai partner del progetto ma anche da organismi ed associazioni che si stanno aggregando.

La manifestazione ha visto molte iniziative programmate nei paesi partner dei progetti che si sono svolte attraverso azioni congiunte, promuovendo buone pratiche attraverso temi sociali, uniti a quelli clinici della ricerca e dell'alleanza terapeutica tra professionisti della sanità, operatori non sanitari, familiari e volontari.
Il confronto avviato sul tema del coma ha suscitato grande interesse a livello europeo, e l'idea di una Giornata Europea dei Risvegli acquista un grande valore, sia per il mondo delle Associazioni che tutelano i familiari, sia per quello della sanità e della ricerca.

Il programma della Giornata dei Risvegli 2015


In Italia, la Giornata dei Risvegli prende il via con lo slogan "Un gran bel giro di vite", coniato dal testimonial Alessandro Bergonzoni.
L'attore, scrittore e artista bolognese è anche protagonista del nuovo spot patrocinato da Pubblicità Progresso e trasmesso in tv e nei cinema, in cui, utilizzando una sorta di gramelot, lancia con il suo stile un messaggio di solidarietà. "Sappiamo parlare molte lingue, ma sappiamo tradurre quei lunghi silenzi? Leggere, tradurre o capire? E allora traduciamoli - recita Bergonzoni. Prendiamoci cura degli esseri particolari, per tradurre il coma in come".

Il programma si è aperto il 3 Ottobre 2015 a Torino, capitale europea dello sport per il 2015, con il convegno "Dal coma alla comunità", in cui sarà presentato da Futura il progetto "L.U.C.A.S. - Links United for Coma Awakenings through Sport".
Parteciperanno anche i partner danesi del progetto, dall'Università di Aalborg.

Scarica il programma del convegno.

Il 5 Ottobre 2015 a Bologna si è parlato invece di corretta informazione con il seminario di formazione per giornalisti (aperto a operatori e familiari) "Comunicare il coma".
Nel pomeriggio, alle ore 18, alla libreria Ambasciatori, presentazione del libro "Nutrire il cervello" di Silvana Hrelia (edizioni Pendragon).

Il 7 Ottobre 2015 dalle ore 9 si fa festa alla Casa dei Risvegli Luca De Nigris, con attività per bambini e ragazzi, letture, performance teatrali di persone uscite dal coma ed il lancio dei palloncini con i "messaggi per un risveglio", che avvenuto in simultanea con le altre città italiane ed europee in cui si sono tenuti convegni ed eventi all'insegna dello slogan "Vale la pena - It's worth it".
Alle ore 21 al Teatro EuropAuditorium - Piazza Costituzione, 4 - Bologna (Tel. 051 372 540 - info@teatroeuropa.it) Alessandro Bergonzoni nello spettacolo "Nessi" regia di Riccardo Rodolfi e Alessandro Bergonzoni. Ingresso 20 euro.

Infine, il 10 Ottobre 2015, sempre a Bologna, sono stati presentati i risultati del rapporto "Vesta" sull'accuratezza delle diagnosi negli stati vegetativi, e si è svolta la "Maratona delle generazioni", una camminata ludica promossa dal Festival delle generazioni: partenza alle ore 10 da piazza Maggiore, con raccolta fondi a favore della Casa dei Risvegli Luca De Nigris.

Per informazioni:
Associazione Gli Amici di Luca - Tel. 051 6494570 - www.amicidiluca.it

Il progetto LUCAS (557075-EPP-1-2014-1-IT-SPO-SCP - Grant Agreement n. 2014-3140/030-001) è finanziato con il sostegno della Commissione Europea. L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.

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